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Arizona State passeggia, NDSU trova Duke

Seconda e ultima giornata di First Four: dopo i successi di Belmont e Fairleigh Dickinson, sono Arizona State e North Dakota State a passare il turno. Nel First Round, le due squadre troveranno rispettivamente Buffalo e Duke.

#11 Arizona State – #11 St. John’s 74-65

Lo scarto finale non impressiona ma la vittoria di Arizona State è stata senza dubbio schiacciante«È stata probabilmente una delle nostre peggiori partite della stagione», ha detto Chris Mullin a fine gara. Il coach di St. John’s ha visto la sua squadra chiudere mestamente l’annata con 6 sconfitte nelle ultime 8 gare. Troppi alti e bassi: pur al netto di una partecipazione al Torneo NCAA che mancava da quattro anni, risulta difficile non bollare la stagione dei Red Storm come deludente, viste le premesse iniziali.

Non si può andare molto lontano con un 22/69 dal campo (31.9%) e men che meno con un 13/23 ai liberi (56.5%). L’orrenda prestazione al tiro è in parte dovuta al buon approccio difensivo degli avversari ma c’è anche molta farina del sacco dei Johnnies, apparsi molto superficiali e, quindi, autori di tanti errori banali.

I Sun Devils, sopra anche di 18 punti nel primo tempo, sono stati così dominanti da poter vincere in scioltezza pur commettendo la bellezza di 21 palle perse (16 quelle di St. John’s) e senza nemmeno imporsi a rimbalzo (43-42 il conto per i newyorchesi, autori anche di 16 carambole offensive).

La conosciamo bene come squadra matta e imprevedibile: ieri però ha mostrato il suo volto migliore. Eccezion fatta per le troppe perse, Arizona State è apparsa lucida e perennemente in controllo, specialmente all’inizio: questo è ciò che ha fatto la differenza nei destini della partita. Al capitolo “prestazioni individuali”, Luguentz Dort è il giocatore che ha brillato maggiormente: 21 punti (5/7 da due, 1/4 da tre, 8/9 ai liberi), 4 rimbalzi, 2 assist, 2 recuperi e un volo sul parquet in cerca di una palla vagante che ha tenuto pubblico e giocatori col fiato sospeso per qualche istante (sta benone, tranquilli). La difesa di St. John’s semplicemente non ha trovato risposte al canadese, il quale ha le carte giuste per essere uno dei protagonisti a sorpresa di questa prima settimana di Torneo.

 

#16 North Dakota State – #16 North Carolina Central 78-74

L’altro match di giornata è stato decisamente più frizzante anche se i valori in campo delle due squadre appartengono a un livello di certo inferiore rispetto a quelli di una sfida fra numero 11. North Dakota State ha guadagnato il pass per il First Round battendo North Carolina Central in una partita sempre equilibrata e piena di botta e risposta. I Bison avevano toccato anche il +11 a inizio ripresa ma per strappare la vittoria è stata necessaria una loro controrimonta nei minuti conclusivi.

È ormai noto che NDSU tira tanto e bene dalla linea dei tre punti. Nel match di ieri non ha fatto eccezione (9/20) ma a risolvere le cose nel finale sono stati due eccellenti canestri di Tyson Ward partendo da spalle a canestro. L’ala ha finito per essere il top scorer di serata con 23 punti (5/10 da due, 2/3 da tre, 7/8 ai liberi), oltre a 6 rimbalzi e 3 assist.

La risposta più positiva da questa gara per i Bison: la capacità di reagire alla pressione e all’intensità alte messe in campo dagli avversari, anche in passaggi critici del match. Un qualcosa che la point guard e leader della squadra Vinnie Shahid (14 punti, 3 assist) ha tenuto a sottolineare nel post partita: «A inizio stagione abbiamo giocato contro molte squadre che pressano in quel modo e finivamo per crollare un po’. Come potete vedere, siamo cresciuti un pochino». Magari non basterà per battere Duke ma intanto NDSU è ancora lì a ballare.

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