Home 9 Focus 9 In Big Ten, battaglia tra Michigan State e Illinois, Michigan sullo sfondo

In Big Ten, battaglia tra Michigan State e Illinois, Michigan sullo sfondo

Autore: Aurelio Cocozza
Data: 26 Ott, 2026

Dopo un’annata in cui Michigan ha assolutamente dominato la Big Ten, andando poi a vincere anche la March Madness, la conference più antica e più ricca di tutte si presenta in questa stagione molto equilibrata e piena di squadre di altissimo livello. Ma le favorite rimangono quelle che riescono a mantenere più a lungo i loro migliori talenti, secondo una chiara tendenza degli ultimi anni.

LE FAVORITE

MICHIGAN STATE SPARTANS

2025-26: 27-8, Sweet Sixteen

Head Coach: Tom Izzo (764-310 con Michigan State)

STARTING 5 

PG Jeremy Fears Jr.
SG Jordan Scott
SF Coen Carr
PF Cam Ward
C   Anton Bonke

A partire da Jeremy Fears Jr. che ha già una mano sul Bob Cousy Award, il roster di Michigan State si presenta come di prima classe. Tom Izzo infatti è riuscito tra trattenere buona parte del roster dell’anno scorso: oltre a Fears, anche Coen Carr è rimasto ad East Lansing ed è pronto a concludere nel migliore dei modi la sua avventura al college. Oltre a loro, ci sono ancora anche le guardie Jordan Scott e Kur Teng, Dal portal solo un’aggiunta, secondo la consueta filosofia di Tom Izzo: Anton Bonke arriva da Charlotte per essere il centro titolare in coppia con il sophomore Cam Ward, pronto dopo un anno di gavetta a partire in quintetto, in un frontcourt tutto da rifare dopo l’addio di Jaxon Kholer e Carson Cooper. Ci sono rinforzi anche dalla classe freshmen: Jasiah Jarvis è una guardia, scorer molto completo che gioca a ritmi vertiginosi ed è tecnicamente validissimo, mentre Ethan Taylor è un 7 piedi affidabile. Gli Spartans, promettono un basket di altissimo livello, con difesa asfissiante e attacco veloce e organizzato.

ILLINOIS FIGHTING ILLINI 

2025-26:28-9, Final Four

Head Coach: Brad Underwood (193-110 con Illinois)

STARTING 5 

SG Quentin Coleman
SG Andrej Stojakovic
SF Stefan Vaaks
PF David Mirkovic
C  Tomislav Ivisic

Anche coach Brad Underwood ha fatto un gran lavoro assicurandosi il ritorno di Tomislav e Zvonimir Ivisic, lunghi versatili e dalle mani educate, Andrej Stojakovic, guardia con molti punti in canna, e David Mirkovic, ala grande tra le migliori in circolazioni, versatile e affidabile in entrambe le metà campo, che però si è rotto un piede in estate e salterà quindi la prima parte della stagione.  infine torna anche Jake Davis, glue guy e tiratore dal 40% in stagione. Il backcourt invece, orfano di giocatori importanti come Keaton Wagler e Kylan Boswell, necessitava di sostituzioni di livello. Presto detto ecco Stefan Vaaks, tiratore estone reduce da una gran stagione a Providence. Per il ruolo di poit guard invece, il freshman Quentin Coleman è un prospetto interessante, con una particolare tendenza ad andare a rimbalzo. Le altre due nuove reclute sono Lucas Morillo e Zavier Zens. Il primo è una guardia di 2 metri con un’acuta visione di gioco, mentre il secondo è una PF veloce e dal buon palleggio, entrambi con ottime possibilità di entrare in rotazione. Con un roster così, Illinois ha tutte le intenzioni (e le possibilità) di ripetere quanto fatto la stagione scorsa, facendo del movimento di palla e del tiro i punti forti del loro gioco.

MICHIGAN WOLVERINES

2025-26: 37-3, NCAA Champion

Head Coach: Mike Boynton (0-0 con Michigan)

PG Elliott Cadeau
SG Trey McKenney
SF Roddy Gayle Jr.
PF J.P. Estrella
C  Moustapha Thiam

Negli States dicono “heavy is the crown” e lo sa bene Mike Boynton, che si trova ad afrontare una situazione a dir poco difficile: allenare una squadra di campione. Michigan ha totalmente dominato la D-1 dalla prima all’ultima partita e ora il coach ex Oklahoma State, si trova nelle mani una squadra forte, anche se orfana di fattori importanti a partire dallo stesso coach. Il frontcourt, che di fatto è stato il fulcro del gioco di Dusty May è totalmente rinnovato con Lendeborg, Johnson Jr. e Mara tutti volati in NBA. Per fortuna sono rimasti ad Ann Arbor Elliott Cadeau e Trey McKenney, probabile backcourt titolare con Roddy Gayle Jr., che ha risposto alla chiamata di emergenza ottenendo il quinto anno di elegibilità. Dal portal poche aggiunte ma significative: Moustapha Thiam, lungo esploso la stagione scorsa a Cincinnati, J.P. Estrella, ala grande di alto livello da Tennesse e Kenny Noland, floor-general al quinto anno dalla Columbia. I rinforzi sono arrivati anche lato freshmen: oltre a Brandon McCoy, ai box per tutta la stagione, sono arrivati molti prospetti promettenti. I più interessanti sono Quinn Costello, tiratore di  2,10,  Marcus Moller, lungo danese dall’ottima visione di gioco. Ciò rappresenta anche un importante investimento per gli anni a venire. Questa stagione molto sarà nelle mani di Cadeau, chiamato a gestire una squadra molto fisica ma allo stesso tempo versatile.

PRETENDERS

USC TROJANS 

2025-26: 18-14

Head Coach: Eric Musselman (35-32 con USC)

STARTING 5

PG Rodney Rice
SG K.J. Lewis
SF Alijah Arenas
PF Christian Collins
C   Eric Reibe

Con un record tutt’altro che soddisfaciente e una stagione ai limiti del ridicolo, Eric Musselman, ha finalmente preso in mano la situazione e ha costruito un roster competitivo e pieno zeppo di talento. I returners sono tre: Alijah Arenas scorer dal talento purissimo fermo per infortunio per gran parte della stagione scorsa, Rodney Rice, guardia dal talento inequivocabile ma limitato a 6 partite in stagione sempre per infortunio e Jacob Cofie, ala grande ed ancora difensiva, è l’unico dei tre ad aver giocato (da titolare) tutte e 32 le partite. I colpi principali dal portal sono K.J. Lewis combo guard esperta da Georgetown, ed Eric Reibe, lungo tedesco da Uconn, tuttavia ci sono altre aggiunte significative come il floor general da Colgate, Jalen Cox e l’ala da Lindewood Jadis Jones. Il settore in cui Musselman ha datto davvero il meglio è stato tuttavia il recruiting: Christian Collins è la punta diamante, ala 5 stelle tra i talenti più promettenti a livello nazionale, arrivato insieme ai gemelli Adonis e Darius Ratliff, entrambi 2,11m, ma versatili e dalle mani educate. Musselman ha così a disposizione un roster d’elitè e non ha più giustificazioni: è win or bust per l’ex coach di Nevada.

PURDUE BOILERMAKERS

2025-26: 30-9, Elite Eight

Head Coach: Matt Painter (501-224 con Purdue)

STARTING 5 

PG Luke Ertel
SG C.J. Cox
SF Omer Mayer
PF Caden Pierce
C   Daniel Jacobsen

La golden era di Purdue è definitivamente finita: ormai tutti i veterani rimasti della gloriosa stagione da runner-up hanno lasciato West Lafayette per un motivo o per un altro. Matt Painter si trova ora a dover ricostruire i Boilermakers , partendo da poche certezze, ma molta speranza. C.J Cox è l’unico del quintetto a tornare, insieme a Omer Mayer e Daniel Jacobsen, sophomore che hanno impressionato dalla panchina e Gicarri Harris, combo guard soilida al terzo anno con i Boilermakers. Caden Pierce è l’unica aggiunta dal transfer portal. L’ala da Princeton ha registrato una stagione da 16 di media con i Tigers due stagioni fa; la sua fisicità e l’affinità a giocare con floor-general esperti (nella stagione citata era in coppia con Xavian Lee), possono aiutarlo molto a West Lafayette. Le nuove leve reclutate da Matt Painter potrebbero non destare stupore, non per questo vanno però sottovalutate, come i fan di Purdue sanno molto bene. Luke Ertel è senza dubbio il più promettente, play mancino ex quarterback dalla spiccata visione di gioco e che potrebbe partire titolare già da questa stagione. Oltre a lui ci sono Enzo Shahrvin, francese dall’innato atletismo che potrebbe facilmente inserirsi in quintetto anche in stagione e Sinan Huan, 7 piedi cinese promettente ma al momento ancora acerbo.

INDIANA HOOSIERS

2025-26:18-14

Head Coach: Darian DeVries (18-14 con Indiana)

STARTING 5 

PG Markus Burton
SG Bryce Lindsay
SF Darren Harris
PF Aiden Sherrell
C   Samet Yigitoglu

Sono 3 anni di fila che gli Hoosiers digiunano dal torneo, tuttavia la scorsa stagione ha fatto ben sperare e a Bloomington è cambiata l’aria. Darian DeVries, ha messo su un gran roster, attingendo in gran parte dal transfer portal, ricostruendo praticamente la squadra da 0 e rinnovando totalmente il quintetto. A tornare a Bloomington è infatti uno solo: Trent Sisley ha fatto una buona stagione da freshman come pezzo importante della second unit e anche quest’anno si appresta ad essere un tassello chiave della panchina degli Hoosiers. DeVries ha però puntato in maniera importante sugli arrivi dal portal: Markus Burton, best scorer dell’ACC nella stagione da sophomore prima di una stagione fermo ai box, sarà il probabile playmaker titolare, in un backcourt con Bryce Lindsay e Darren Harris, coppia di tiratori d’elitè rispettivamente da Villanova e Duke; inoltre Jaeden Mustaf, da Georgia Tech è un candidato a sesto uomo dell’anno, dalla straordinaria versatilità offensiva che può muoversi tra tutti i ruoli del backourt. Due rinforzi anche per il frontcourt: Aiden Sherrell, lungo dominante fisicamente e gran difensore (2.2 stoppate di media), ma affdabile dalla lunga distanza (33.8% dall’arco in stagione), e Samet Yigitoglu, centro turco da SMU, anche lui affidabilissmo sotto i tabelloni. Inoltre ci sono state due aggiunte dalla classe freshmen: Vaughn Karvala, tra i rookie più sottovalutati della stagione, è un’ala dallo spiccato atletismo ma con mano educata dalla lunga distanza, mentre Prince Alexander-Moody è una combo guard, scorer su tre livelli e che può entrare spesso dalla panchina. C’è stata una totale rivoluzione del roster è vero, nonostante ciò c’è una mole impressionante di talento e Darian DeVries ha tutte le carte in regola per gestirla nel migliore dei modi. D’altronde l’ultima stagione è stata dominata da una squadra totalmente rivoluzionata in off-season, ulteriore punto a favore di un Indiana che si configura tra i programmi più interessanti della stagione.

NEBRASKA CORNHUSKERS

2025-26:28-7, Sweet Sixteen

Head Coach: Fred Hoiberg (112-115 con Nebraska)

STARTING 5 

PG Trevan Leonhardt
SG Pryce Sandfort
SF Braden Frager
PF Sam Orme
C   Boden Kapke

Dopo una grande stagione in cui ha stupito tutti con i suoi Conrhuskers, coach Fred Hoiberg si ritrova ora con grandi aspettative e gran parte della squadra smantellata. A rimanere per fortuna sono dei pezzi importanti della rotazione a partire da Pryce Sandfort, il nativo di Waukee è stato tra i migliori tiratori della nazione con uno spaventoso 41.6% con 8.9 tentante di media, nonchè fulcro del gioco di Hoiberg. Insieme a lui Braden Frager, (sesto uomo dell’anno della scorsa Big Ten) ala dinamica e atletica nonchè ottima arma two-way, Conor Essegian, reduce da un’anno ai box, ma con una stagione da junior dal 37.7% dall’arco con 5.9 tentate e Cale Jacobsen, guardia molto valida con le possibilità per entrare tra i titolari o giocare comunque un buon minutaggio. I tre giocatori arrivati dal portal sono tutti e tre probabili titolari: Trevan Leonhardt è una guardia alta all-around dall’acuta visione di gioco (6.0 assist), Sam Orme e Boden Kapke saranno invece le probabili componenti del frontcourt. Il primo è un’ala grande dal 39.7% al tiro con Belmont, il secondo un centro esploso nll’ultima parte di stagione a Boston College, gran giocatore di post anche se ancora troppo poco consistente a livello difensivo. Tra i freshman il più interessante è sicuramente Colin Rice, guardia di 2,06 scorer su tre livelli e la cui versatilità può fare molto comodo a Hoiberg. I Cornhuskers i affideranno quindi ancora una volta ad un gioco veloce, ricco di tiro da tre e blocchi lontani dalla palla, per fulminare le difese fisiche ed asfissianti della Big Ten, con buone possibilità di confermarsi sui livelli della scorsa annata.

OUTSIDERS

UCLA BRUINS

2025-26: 24-12, second round

Head Coach: Mick Cronin

STARTING 5

PG Jaylen Petty
SG Trent Perry
SF Nikola Kusturica
PF Eric Dailey Jr.
C   Xavier Booker

La UCLA di Mick Cronin non è ancora riuscita ad imporsi in Big Ten, almeno non come si imponeva nella vecchia Pac-12. Ogni anno i Bruins sembrano salvarsi con un ultima disperata aggiunta sul mercato. La stagione scorsa Donovan Dent, quest’anno Nikola Kusturica. Il classe 2009, protagonista di un mondiale U17 da urlo con una finale da 37 punti contro USA,è una guardia/ala dal talento strabordante e duttile. Raggiunge altri 3 europei nel programma di Westwood: Gunars Grinvalds, guardai polierdica dal Real Madrid, Filip Jovic, ala con tendenze da lungo da Auburn e Sergej Macura, ala massiccia da Mississipi State. L’altra aggiunta che sembra un po’ salvare UCLA dal fondo della Big Ten (e Mick Cronin dalla gogna mediatica), arriva dal portal: Jaylen Petty, dopo una grande stagionea Texas Tech in cui ha giocato spesso in coppia con Christian Anderson da titolare, con i Bruins sarà il leader della squadra e gran parte dei possessi finiranno con una sua giocata. Insieme a lui, nel backcourt,Trent Perry, che al terzo anno a Los Angeles può finalmente trovare la titolarità con costanza. Gli altri due “veterani” rimasti sono Eric Dailey Jr., ala grande veloce e versatile, e Xavier Booker, centro con un sorprendente 43.3% dalla lunga distanza. Forse l’influenza del vecchio continente aiuterà finalmente la squadra di Cronin a fare quel salto di qualità che serve.

MARYLAND TERRAPINS 

2025-26: 12-21

Head Coach: Buzz Williams (12-21)

PG Bishop Boswell
SG D.J. Wagner
SF Babatunde Oladotun
PF Tomislav Bujan
C   Pharrell Payne

 

Dopo una grande stagione da secondo posto in Big Ten e Sweet Sixteen, con Kevin Willard ed i “Crab Five”, Maryland e soprattutto Buzz Williams hanno dovuto fare i conti con la realtà: la dipartita di gran parte dei pezzi fondamentali di quei Terrapins ed una buona dose di sfortuna hanno fatto precipitare il programma di College Park fino al penultimo posto in conference. Tuttavia questa stagione, l’aria è cambiata e Maryland l’ha dimostrato innanzitutto nel recruiting. Il nome più polarizzante è senza dubbio quello di Babatunde Oladotun, ala tra i migliori freshman della nazione, alle cui prestazioni sono legate strettamente le sorti di questi Terrapins. Sempre dalla classe freshmen, arrivano altri due profili interessanti: Kaden House, guardia gran giocatore di 1 contro 1 e scorer completo su tre livelli e Adama Tambedou, ala ancora un po’ acerba ma co una dominanza fisica spaventosa. Dal portal tre profili da quintetto: D.J. Wagner, che lascia finalmente John Calipari alla ricerca di gloria nella sua ultima stagione al college, Bishop Boswell, reduce da una buona stagione (seppur partendo dalla panchina) a Tennessee e Tomislav Bujan, PF da doppia doppia di media ed ennesimo prospetto interessante in uscita da New Mexico. Infine rimangono a College Park il lungo Pharrell Payne che torna finalmente a giocare e Andre Mills, guardia tra le poche note positive della stagione passata. Buzz Williams ha nelle mani un grande roster dalle alte potenzialità, ora sta a lui dimostrare che l’anno scorso è stata solo una brutta parentesi.

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